Telecom Stazione Futuro ed Esperienza Italia

Project Description

Metaphysical space and video mapping projections. Telecom Italia Stazione Futuro exhibit at OGR Torino, integrates creativity, imagination, technology and tell how it is changing and increasingly change our everyday lives.

D-wok worked also to the interaction design and video design project for Telecom Esperienza Italia exhibition in Rome. A journey through the telephony history since 1871 to the contemporary world. People could interact with the contents by SMS or RFID inserted in old phone cards of the ’80s

Lo spazio Telecom Italia all’interno di Stazione Futuro (OGR Torino) ha integrato creatività, immaginazione, tecnologia, per raccontare come sta cambiando e sempre più cambierà la nostra vita quotidiana. Uno spazio metafisico, mutevole, concettuale: uno spazio totalmente black, con una parete di fondo con piccoli monitor ad incasso, ed una seconda parete occupata da semplici volumi che escono dalla parete. Al centro della stanza, un touch screen da cui partono una serie di strisce led che si connettono a tutti gli elementi dello spazio. Gli utenti possono scegliere il proprio profilo e vedere come la casa domotica risponderà alle esigenze di ogni abitante. Le proiezioni su nero modificano l’aspetto dei cubi trasformandoli in diverse stanze (cucina, bagno, sala) della casa domotica. Due video abitanti dimostrano come la domotica permette di dialogare con tutti gli strumenti di casa.

D-wok ha inoltre realizzato il progetto di interaction design e video design per la Mostra delle Regioni realizzata a Roma per Italia 150 . La mostra è stata concepita come un viaggio attraverso la storia della telefonia dalle origini ai giorni nostri: il pubblico si spostava all’interno di stanze che raccontavano ambienti, oggetti, persone, strumenti e modificazioni sociali portate dall’evoluzione del servizio telefonico italiano. Le stanze erano divise per decenni, partendo dal 1871 per giungere alla contemporaneità del web. Il pubblico poteva interagire con i contenuti sia tramite Sms, sia tramite Rfid inseriti in vecchie carte telefoniche degli anni ’80, sia attraverso sistemi touch